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Pubblicato da il 18 feb 2011 in Le Idee |

Cosa Cambia a Milano

IL PROGRAMMA PER MILANO

1. Introduzione del bollino per la Sosta a Milano a 150 Euro l’anno. L’adesivo sull’auto darà diritto a parcheggiare in tutti gli spazi disponibili senza incorrere nella sanzione per divieto di sosta (escluso i casi di intralcio o pericolo). Il bollino è acquistabile da residenti e non residenti. La nuova norma prevede l’abolizione dell’ECOPASS. Il ricavato extra gettito (75 milioni di Euro annui) verrà utilizzato per la realizzazione di nuovi parcheggi e il ripristino di tutto il manto stradale cittadino con asfalto “fotocatalitico” in grado di assorbire fino al 50% degli agenti inquinanti emessi dalle Auto e già utilizzato in Metropoli come Londra, San Francisco, Shangai.

2. Liberalizzazione degli orari di apertura di tutti gli esercizi pubblici, facoltativa, 24h su 24h, trasporti pubblici attivi 24h su 24h tutti i giorni e uffici pubblici di competenza comunale per il servizio al cittadino aperti anche sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00

3. Accesso a Internet con connessione Wi-Fi in tutto il comune di Milano. Utilizzo gratuito per i residenti.

4. Introduzione di un contributo di 3 euro per ogni pernottamento negli alberghi del territorio del comune di Milano. Il ricavato sarà destinato alla pulizia e alla sicurezza della città e dei parchi pubblici.

IL PROGRAMMA NAZIONALE

PER TE CITTADINO
Il cittadino oggi è visto dallo Stato come un numero, da controllare, dirigere, uniformare; come un dato statistico da avvicinare il più possibile alla media e non come singolo individuo con propri desideri e proprie potenzialità. Chi guadagna di più o chi è più onesto paga di più, ricevendo tuttavia un servizio medio e uguale a tutti gli altri e di conseguenza scarso. Lo Stato è invadente ed estende la sua mano sulla sfera della libertà individuale.
Con il nuovo sistema lo Stato diventa più leggero, senza regalie e sprechi, con un patto chiaro e reciproco di responsabilità, occupandosi di poche funzioni essenziali ma in modo più efficace ed efficiente ( istruzione, sanità, sicurezza e difesa, giustizia, infrastrutture e trasporti ). Ogni cittadino pagherà il proprio contributo, fisso, per i servizi forniti dallo Stato, così come paga il pedaggio autostradale per percorrerla, a prescindere dal suo reddito. Viene favorita la libertà del singolo individuo di esprimersi e di promuovere tutto ciò che sia utile allo sviluppo della conoscenza, del progresso e della realizzazione dei propri desideri. L’alleggerimento istituzionale dell’apparato statale e della rappresentanza genererà un risparmio di oltre 50 miliardi di Euro favorendo così un veloce riassorbimento del debito pubblico.

PER TE DIPENDENTE
Con il sistema attuale se il tuo stipendio netto è di 1.200 Euro, quello lordo è di circa 1.700 Euro. Imposte e parte dei contributi sono PAGATI alla fonte, ovvero 500 Euro che il datore di lavoro trattiene dalla busta paga.
Con il nuovo sistema TU incassi direttamente 1.700 Euro al mese e dovrai fare solo un versamento annuo allo Stato di Euro 3.000 ed il resto dei soldi te li tieni. La flessibilità derivante dal nuovo sistema ed una minore imposizione fiscale sulle aziende favorirà il mercato del lavoro facendo scendere la disoccupazione. I pochi che saranno comunque in una condizione svantaggiata avranno in ogni caso il supporto minimo di servizi essenziali, e potranno anche contare sull’iniziativa volontaria di solidarietà che crescererà grazie al maggior benessere diffuso.

PER TE AZIENDA
Oggi l’imposizione fiscale per un’azienda è di circa il 51% dei redditi.
Con il nuovo sistema tutte le aziende pagheranno il 15% di imposta sul reddito con un minimo di 15.000 Euro all’anno. Il costo contributivo non sarà più proporzionale a salari e stipendi ma fisso e pari ad Euro 8.000 annui per dipendente ( 5.000 annui per i dipendenti neo-assunti appena entrati nel mondo del lavoro), a prescindere da livello e compenso pattuito. Gli autonomi ed i professionisti pagheranno solo i 3.000 Euro annui come i dipendenti salvo che non organizzino la propia attività come azienda con dipendenti e iscrizione in CCIAA, nel qual caso avranno il trattamento per le aziende. A fronte della maggior ricchezza disponible le aziende potranno investire in ricerca e sviluppo aumentando la propria competività ed inoltre potranno assumere piùdipendenti grazie al mercato più economico e flessibile del lavoro.

PER TE PENSIONATO
Le pensioni saranno erogate al lordo, innalzandole ad un minimo di 1.000 Euro; dall’entrata in vigore del nuovo sistema i contributi minimi versati concorreranno alla maturazione di una pensione di Euro 1.000 liberando risorse che incasserà direttamente il dipendente per scegliere liberamente come investirli per il proprio futuro.